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User Experience (UX) e User Interface (UI) cosa sono?

Chiunque lavori nel digitale, in qualsiasi campo, ha sentito questi termini almeno una volta e se non li ha sentiti è davvero un problema; perché UX e UI fanno parte di uno studio che si fa in una fase iniziale di ogni progetto web o in momenti di ricostruzione, quindi non averci a che fare vuol dire avere delle lacune digitali. 

Spesso e volentieri si fa molta confusione tra le due materie, andiamo quindi a spiegare cosa è l’uno e cosa è l’altro.

In particolare, UX e UI sono sotto-branche del Web Design.

 

WEB DESIGN

Il web design è una finalità e un lavoro; è lo scopo che si cerca di raggiungere quando si realizza il cosiddetto “front” di un sito web o di un’app online.
Quindi rappresenta tutto ciò che l’utente vede ed esplora di sua intenzione. 

Così come per UX e UI, anche qui esistono delle zone di confusione tra gli specialisti che secondo le aziende dovrebbero realizzare il web design.

Fondamentalmente si confonde tra web designer (front specialist) e web developer (programmatore); quindi spesso capita di vedere aziende che cercano “developer che sappiano usare photoshop” o “web designer che producano funzioni speciali”. Non vuol dire che un programmatore non sia in grado di produrre un design per il sito ma, dati gli studi affrontati in passato avrà la capacità tecnica ma non quella estetica e funzionale (come stiamo per vedere).

Detto questo, possiamo affermare che il Web Design è l’estetica è l’insieme degli oggetti come CSS e HTML che compongono tutto ciò che delinea il layout del sito web e dell’app.

In passato il ruolo del web designer era molto più marginale, in quanto la tecnologia e i linguaggi di stile (CSS e HTML) erano molto più arretrati e non permettevano di comporre l’estetica a proprio piacimento come oggi, epoca nella quale si unisce anche la psicologia delle percezioni umane allo studio dei layout; quindi si tratta di un compito molto complesso e che può incidere molto sul risultato.

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UX (user exeperience) cos’è e a cosa serve

UX è l’acronimo per User Experience, quindi in italiano letteralmente “esperienza dell’utente”.

Lo scopo di questa materia è quello di ottimizzare l’usabilità e l’interattività delle pagine web in modo da facilitare l’utente nel processo di navigazione e di utilizzo del sito e quindi per migliorare i KPI legati a questi processi, come Convertion Rate e CTR. 

La UX design è un processo molto complesso perché ha interazioni più viscerali e complesse della semplice grafica da far utilizzare all’utente; infatti i processi di interazione stimolano precisi punti degli emisferi del cervello umano andando così a creare degli imprint cognitivi verso l’azienda e il brand in questione.
Quindi è facile capire a questo punto come il rischio di un UX non corretta possa portare a frustrazione e rabbia inconscia nell’utente verso il brand, portandolo inevitabilmente ad abbandonare la pagina o il sito.

Oggi, con la predominanza di presenza online di ecommerce, la UX ha raggiunto nuovi livelli di importanza, perché la complessità del processo di acquisto richiede una preparazione che vada oltre la mera estetica e responsività del progetto; lo si capisce soprattutto da tre tipici percorsi che l’utente tipicamente compie su un sito ecommerce: 

  1. ricerca del prodotto sul sito
  2. consultazione pagina prodotto
  3. processo di checkout

Quindi l’impressionante sforzo che deve compiere UX design è quello di ricreare una logica nel layout che accompagni l’utente, lo aiuti a trovare quello che cerca e a rendere estremamente semplice e veloce l’acquisto. 

Quindi sappi che se hai un ecommerce e hai un tasso di abbandono mediamente alto potresti allora avere problemi di UX design. 

UI (user interface) cos’è e a cosa serve

Mentre la User Experience si occupa di rendere facili e interattive le azioni per l’utente, la User Interface le rende belle, piacevoli e accattivanti; si occupa in poche parole del lato estetico della user experience. 

Essendo intesa come un ramo della UX, la UI e le relative mansioni, sono a libera interpretazione.
Spesso a diventare UI Specialist sono Graphic Designer che approfondiscono gli studi con parti di Web Design e Psicologia digitale, oppure sono UX designers specializzati in UI. 

In ultimo caso capita che siano developers (programmatori) a diventare UI Designers, perché è richiesta una minima conoscenza di codici sia PHP che CSS e HTML, per creare delle interazioni che vadano oltre il mero inserimento di codici colore e stilizzazione flat. 

Infatti oggi creare un’interfaccia coinvolgente e funzionale è una questione psicologica, emozionale e tecnologica; bisogna infatti chiedersi (e chiedere): “Cosa provo? Cosa sento di fare ora? Mi da sicurezza?”.

Proprio per questo un vero studio di UI è spesso fuso o condotto in contemporanea alla creazione della brand identity e del logo dell’azienda/sito; perché la coerenza è il primo passo per guadagnare la fiducia dell’utente e mantenere una linea di conduzione emotiva omogenea è sicuramente una best practice.